* Master in Psicologia Scolastica & Counseling Psicopedagogico *

 

 

Presentazione e contenuti del Corso

Sembra un dato abbastanza certo che nella scuola la presenza di bambini e ragazzi con problemi comportamentali sia sempre in aumento. Sulle cause di questo aumento esistono pareri discordanti. C'è chi invoca un crollo dei valori tradizionali e chi invece considera rilevanti i mutamenti socio-economici avvenuti in questi ultimi cinquant'anni. Probabilmente esistono molteplici fattori che hanno determinato una maggiore incidenza di alunni problematici nella scuola. Ma ci troviamo di fronte anche un evidente paradosso: malgrado la maggior parte dei ragazzi viva in una condizione di maggior benessere materiale e malgrado la scuola sia diventata molto più "facile" e tollerante, assistiamo anche ad un aumento continuo del livello di infelicità e di disagio emotivo nella popolazione in età scolare. Ciò rende più che mai necessario ricorrere a strategie che possano, almeno in parte, contenere tale tendenza e potenziare i fattori di prevenzione e di disagio.

La scuola non è solo un'istituzione, ma anche un'organizzazione complessa che produce un risultato evolutivo solo se tutti gli "attori" lavorano ed agiscono in vista di obiettivi comuni e condivisi. Partendo dal lavoro nella scuola, dai suoi significati e dalle sue possibili nuove prospettive, questo master affronta anche i fondamentali problemi critici di questo sistema, e le soluzioni possibili in una prospettiva sistemico-relazionale e strategica, non sottovalutando il fatto  che è il primo luogo dove i ragazzi apprendono a vivere con gli altri e a sviluppare la loro autonomia.

Ci avvieremo poi, verso un tentativo di analisi delle diverse forme di malessere che i ragazzi e gli adulti vivono nei confronti di tale contesto: il disagio quotidiano del ragazzo, che non trova risposte al suo bisogno di attenzione e di punti di riferimento, si incontra e si scontra con la figura di un docente alla ricerca di una propria identità. Tra di loro, una famiglia in bilico fra tradizione e cambiamento. Valuteremo e tratteremo adeguatamente tutti quei comportamenti che possono essere la causa scatenante del disagio degli alunni: si annoia in classe, ha difficoltà a seguire il programma, non osa mai prendere la parola in classe, è punito in continuazione, è aggressivo con gli altri, è agitato o iperattivo, rimane da solo durante l'intervallo, ecc...

Gli intrinseci elementi di problematicità della formazione scolastica sono generalmente sottaciuti nello spiegare il diffuso disagio degli operatori scolastici, mentre evidenti e "oggettivi" appaiono altri fattori di ordine micro e macroambientale. E invece la dinamica formativa stessa a chiamare a raccolta illusioni e delusioni, speranze e disperazioni, riparazioni e distruzioni, che si intensificano nei momenti di cambiamento. A fronte dello scenario di trasformazione attuale, il supporto offerto ai docenti è praticamente rimasto quasi immutato negli anni, se non addirittura indebolito. Da ciò derivano una diffusa sensazione di confusione e disagio professionali e l'esigenza di forme di consulenza e di sostegno peculiari e mirati.
Da qui nasce l’esigenza di un Esperto che possa sostenere con professionalità e competenza i contesti formativi nella loro complessità sistemica e comunicativa.

Utilizzare al meglio le differenze cognitive, linguistiche, emotive e di atteggiamenti che emergono in una classe nei processi di apprendimento-insegnamento è la grande sfida per ogni insegnante sensibile e attento. Chiunque, però, voglia confrontarsi con questo tema viene travolto dalla mole di risultati prodotti dalla ricerca pedagogica e psicologica degli ultimi vent'anni, impulsi e orientamenti teorici difficili da inquadrare in una prospettiva coerente e fruibile sul piano didattico.
La figura del Consulente Scolastico avrà soprattutto l’obiettivo di presentare in modo chiaro e approfondito le varie dimensioni della diversità: i temperamenti, le intelligenze multiple, gli stili di apprendimento, la creatività, il mondo emotivo, gli stili comunicativi, nonché proporre strategie comportamentali, riadattive e ristrutturanti, a favore degli insegnanti, degli studenti e dei genitori . Il risultato è favorire un processo psico-formativo prezioso per una pratica didattica e una professionalità docente più consapevoli e soddisfacenti, impegnate nel riconoscimento e nella valorizzazione delle differenze di ogni singolo ragazzo, risorsa preziosissima per tutto il gruppo classe.

Quanto e come il temperamento individuale di studenti e insegnanti influenza i processi di apprendimento e di insegnamento? Perché alcuni bambini riescono a integrarsi e a fare amicizia facilmente, mentre altri si isolano perché rifiutati dal gruppo? Quanto e come influisce il rapporto con i pari nella formazione del senso di autostima del bambino? Che cosa possono fare i consulenti, gli educatori e i genitori per fornire un valido supporto ai bambini rifiutati? Quanto è importante la comunicazione in classe? In che misura una buona qualità delle relazioni tra insegnanti e alunni e di questi ultimi tra loro incide positivamente sui risultati scolastici ed evolutivi sul piano psico-affettivo? In che modo gestire un comportamento iperattivo e/o aggressivo/oppositivo di un alunno? Questi ed altri interrogativi saranno affrontati con esaustiva completezza, efficacia e pragmaticità affinché ogni Operatore possa acquisire conoscenze e competenze operative, pratiche e concrete, da sperimentare fin da subito sul “campo”.

 

Modalità didattiche, Costi e Richiesta Iscrizione

 

Formazione con modalità a distanza FaD: la metodologia FaD la stessa applicata dalle maggiori università italiane: ogni mese, per sei mesi, verrà spedito del materiale didattico (libri di testo, dispense) da studiare con un questionario di valutazione (10 domande aperte) da compilare e rinviare datato e sottoscritto. Nb: E' possibile Iscriversi in ogni momento dell'anno scegliendo la formazione a distanza FaD o in presenza individuale.

 

Il Costo del corso è di 1200 €uro suddiviso in quattro comode rate mensili pagabili entro e non oltre la fine del corso tramite bonifico bancario o in presenza. Il costo è comprensivo di materiale didattico e diploma di master su pergamena. Nb: per chi decide di pagare in un unica soluzione prevediamo 100 euro di sconto.

 

Titolo Rilasciato: Raggiunti gli obiettivi didattici, il Comitato Accademico CeEPsib rilascerà il Diploma di Master in Psicologia Scolastica & Counseling Psicopedagogico.

 

Richiesta Iscrizione: per richiedere l’adesione al corso scelto basta semplicemente compilare su word il modulo di preiscrizione scaricabile da questo sito e rinviarlo via email – info@ceepsib.org – insieme al curriculum vitae… Sarete tempestivamente contattati per eventuali chiarimenti e conferma adesione, nonché completamento dell’iscrizione se si sceglie in tal senso.

 

Prerequisiti di accesso: i prerequisiti per accedere a tutti i nostri corsi sono innanzitutto passione, interesse e motivazione per la materia scelta.

 

Destinato a: Psicologi, Medici, Psicanalisti (con formazione classica tramite percorso personale), Educatori, Sociologi, Operatori del volontariato e del terzo settore, Formatori, Assistenti Sociali, Operatori Socio Sanitari, Insegnanti di ogni ordine e grado, Fisioterapisti, Massoterapisti, Consulenti, Mediatori, Naturopati, Coach, Personal Trainer, e chi (pervio valutazione curriculum), appassionato e cultore della materia, desidera approfondire le svariate tematiche da noi proposte; e tutti coloro i quali intendano migliorare le proprie competenze tecniche, comunicative e relazionali nell’ambito delle situazioni di aiuto e di consulenza. Nb: oltre alla formazione accademica, teniamo particolarmente in considerazione l’esperienza di vita sul campo.

 

 

Programma

 

Programma del Master in Psicologia Scolastica & Counseling Psicopedagogico

1° Modulo
Dalla consulenza al servizio: ruolo e funzioni del consulente psicologico
nella scuola dell’autonomia;
Le principali aree d’intervento dello psicologo nella scuola: formazione, consulenza, orientamento, valutazione, consulenza e sviluppo organizzativo, promozione dell’integrazione sul territorio;
Le competenze professionali: fare ricerca, progettare, valutare progetti e interventi, comunicare, gestire i gruppi, fare consulenza di processo
La deontologia professionale.

2° Modulo
La scolarizzazione in Italia: dalla scuola d’élite alla scuola di tutti;
Il sistema formativo italiano: il quadro di riferimento normativo e ordina mentale;
L’autonomia scolastica e la “cultura di progetto”;
Il ciclo dell’istruzione prescolare e primaria: normativa, ricerca e innovazione;
Il ciclo dell’istruzione secondaria: normativa, ricerca e innovazione;
La formazione professionale;
La continuità didattico - educativa e gli istituti comprensivi;
Le reti scolastiche;
Gli attori istituzionali: dirigenti scolastici, insegnanti, allievi, famiglie;
La formazione degli insegnanti;
Classi sociali e successo scolastico;
La valutazione di sistema.

3° Modulo
Teorie e modelli della scuola come contesto organizzativo;
“Clima di scuola”, “clima di classe” e “cultura di scuola”;
La leadership e i modelli di gestione organizzativa;
L’apprendimento e socializzazione organizzativa nella scuola dell’autonomia;
I processi di organizzativi e modelli di funzionamento del sistema scuola;
Miglioramento ed efficacia delle scuole (School Improvement e School Effectiveness): modelli, ricerca, esperienze;
L’identità professionale, ruoli e funzioni nella scuola dell’autonomia.

4° Modulo
Teorie e modelli curricolari;
La progettazione didattico-educativa: teorie, modelli, esperienze;
La conduzione della classe: teorie, modelli, intervento;
Comunità di pratiche, apprendimento cooperativo, peer education;
Apprendimento e costruzione delle conoscenze;
Apprendimento e competenze di base;
Motivazione, emozioni e apprendimento;
Apprendere ad apprendere: dalla metacognizione alle strategie di autoregolazione dell’apprendimento;
I processi di insegnamento/apprendimento e le nuove tecnologie;
Le differenze a scuola: difficoltà di apprendimento, handicap, deprivazione sociale, minoranze etnico – culturali;
Disagio scolastico e disagio sociale: insuccesso, abbandono, dispersione; Modelli interpretativi e intervento;
L’osservazione sistematica nei contesti scolastici;
Metodi e tecniche di valutazione degli apprendimenti: dal testing all’authentic assessment e al portfolio;
Il mestiere dell’insegnante: le concezioni e le culture degli insegnanti; le competenze professionali, gli stili di insegnamento, motivazione e burn-out;
L’autovalutazione di istituto;
L’orientamento scolastico e professionale: modelli, strumenti e intervento;
La didattica orientativa.

5° Modulo
I processi relazionali e comunicativi nella comunità scolastica;
Le dinamiche relazionali nell’équipe docente;
La classe come contesto relazionale e comunicativo;
Le dinamiche di gruppo in classe;
La comunicazione scuola-famiglia;
La promozione del benessere a scuola.

6° Modulo
I sistemi e le agenzie di educazione e formazione extra-scolastiche;
Nuove tecnologie e nuovi modelli di socializzazione educativa: il ruolo del sistema scuola;
Gli stakeholder dell’educazione e della formazione;
Modelli organizzativi e sistemi di reti territoriali per l’educazione e la formazione;
Professionalità e competenze per la gestione di sistemi integrati di sviluppo e formazione;
Gli attori locali del sistema educativo e formativo.

 

Obiettivi Formativi

Il Master in Psicologia Scolastica & Counseling Psicopedagogico consentirà ai partecipanti di acquisire e consolidare le competenze professionali d’intervento e di consulenza relativamente: 1) agli strumenti gestionali del sistema organizzativo della scuola; 2) alle metodologie d’intervento e di supporto ai processi di insegnamento/apprendimento e sviluppo; 3) agli strumenti di integrazione tra sistema scuola, sistema famiglia e altre agenzie formative e di inserimento socio-professionale; 4) prevenzione e promozione della salute nel sistema scolastico.

 

Sbocchi Professionali

L’Operatore Esperto in Consulenza dei Servizi di Psicologia Scolastica opera nei contesti scolastici/formativi nell’ambito dei seguenti settori d’intervento: 1) attività di consulenza ai docenti, alunni ed operatori del sistema; 2) attività di formazione per il personale scolastico e le famiglie per il miglioramento del funzionamento didattico – educativo e organizzativo della scuola; 3) attività di orientamento e di collegamento con la realtà sociale, culturale produttiva del territorio; 4) attività organizzativa per promuovere la qualità del servizio Scolastico; 5) attività di valutazione relativa al funzionamento del microsistema classe e del microsistema scuola, in ottica preventiva e diagnostica.